Raffaele Messinese, nasce a Barletta ed è laureato in lingue a Bari, è docente di inglese a Catania dove vive.
La sua produzione letteraria va dai saggi come: Tra fiaba e videogame (Annali Facoltà Lingue Università di Bari, 1984); La natura comica della digressione nel Tristram Shandy (in "Segni e comprensione", Capone, Lecce, 1990); H.P. Lovecraft - I sogni nella casa delle streghe: Studi per una sceneggiatura (2016); alle sillogi poetiche come l’antologia Versibolario (1980-2010) (2010); Il Quaderno del Vento: Poesie Rinvenute nei Cinque Elementi (2018); I climi estremi: Aforismi in poesia (2023); Tutti i lobi vengono al petting: Giochi di parole, nonsense e altri pasticci (2024); al romanzo Obliotheca (2024, rinominato Opus Magnum, 2025), ai racconti fiabeschi come Fiaba Maccheronica: La fiaba della pasta innamorata (con illustrazioni dell'autore, 2020); Aristea e il giardino del drago: Una fiaba di draghi e principesse (2020) vincitore della VII Edizione del Concorso Letterario “Raccontami una fiaba” (2000); e l’antologia di racconti La terra dei cozzicomini (Edizioni Ilsemebianco, Roma 2018).