Francesco Epico, nasce a Castellammare di Stabia nel 1959. Vive a Foggia. Lavora nel campo delle energie rinnovabili e costruzione di comunità energetiche. Il suo motto è: “lavoro per vivere e vivo per scrivere”.
Ha partecipato a numerosi concorsi letterari per racconti brevi, vincendone molti. L’ultima, e forse più grande soddisfazione personale, è stata quella di vincere il primo premio al concorso “Giallo flegreo”, proprio perché svoltosi nella sua terra natia, davanti alla sua gente. Napoli, il suo più grande amore, quello che porta dentro al posto del sangue, è la cosa che più gli è mancata nella sua vita da girovago.
Maurizio Epico, nasce a Salerno, nel 1966.
Vive a Prato.
Dipendente pubblico, è Laureato in Lettere, ed è consulente filosofico di formazione buddista.
Dall’incontro di pensiero (occidentale e orientale) dei due fratelli, nasce quello che potrebbe definirsi “lo scrittore che non c’è”.
I fratelli Epico sono al loro secondo romanzo, il primo: L’istinto della preda, è stato pubblicato con la formula del crowdfunding.