Nainy Traore è uno scrittore di origine guineana.
Trentenne, vive a Roma da undici anni, dove ha lavorato a lungo come mediatore interculturale e ancor prima come segretario stagista presso la Fondazione Erri De
Luca, dove ha incontrato Erri De Luca, che ha tradotto dal francese la sua poesia Se Fossi Dio. Attualmente, lavora come OSS in una clinica privata di Roma.
Giunto in Italia attraverso la Libia e sopravvissuto alla traversata del Mediterraneo, ha iniziato a scrivere in italiano prima ancora di parlarlo, trascinato
dall’amore per la lingua e della letteratura. Ha al suo attivo tre romanzi autopubblicati, tra cui Luce nel Deserto e ha recentemente firmato un contratto per pubblicare due
suoi testi inediti, risultati al momento tra i finalisti nella IV edizione del Premio Letterario Internazionale Xenia Book Fair.
Il suo romanzo Luce nel Deserto è inoltre stato segnalato come testo di interesse dalla Commissione della XXXVIII edizione del Concorso Letterario Italo
Calvino.