Pubblicazioni proseguo 2026

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LA BOTTEGA DI CLELIO TAREVICH

Un libro di 

Renato Olfher Rossi

 

In una Trieste invernale, ferma nei riti di un passato asburgico, Clelio Tarevich gestisce un’antica bottega di tessuti in via Malcanton, una storica strada del centro. Dietro la facciata di commerciante schivo e impeccabile, il bottegaio nasconde un’anima ferita da un trauma infantile mai superato: l’abbandono della matrigna Elena, scomparsa improvvisamente dalla sua vita poco più che bambino e a cui era legato da un sentimento morboso. Questo dolore negli anni si è cristallizzato in una ossessione patologica verso le donne. Quando, in età adulta, il protagonista consolida la sua pazzia, in città iniziano a verificarsi omicidi rituali di donne benestanti, tutte accumunate da età e tenori di vita simili e frequentatrici di un luogo iconico per i triestini: Barcola. Le indagini di un commissario partono proprio da questo sito che gli appare come la chiave del mistero. Altro elemento simbolico riguarda le date dei femminicidi, tutti avvenuti il sei di ogni mese.

Tra il fruscio di sete preziose e l’atmosfera particolare di un antico caffè, si consuma una caccia all’uomo in cui il confine tra vittima e carnefice si fa sempre più sottile. Il sopravvento sarà della legge ma al contempo il folle assassino avrà raggiunto il suo scopo.

Il romanzo esplora la psicologia dell’ossessione attraverso un sapore sensoriale che utilizza il mondo dei tessuti come metafora del nascondimento e della fragilità umana. L’ambientazione nella città di Trieste non è un semplice sfondo, ma un personaggio attivo che riflette le ombre e la malinconia del protagonista.

 

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PRENDERLA CON FILOSOFIA (ANTICA)
Un llibro di
Luca De Cario
 
La Filosofia è un modo di vivere, di pensare e di cambiare: una disciplina capace di rivoluzionare anche la mente più dogmatica e di allenare il pensiero a farsi martello nei confronti della società. Quest’opera nasce con l’intento di offrire un’introduzione semplice e chiara ai principali pensieri dell’antichità, mostrando, attraverso la forma del saggio e un lineare dialogo tra Strano e Don Michè, quanto il mondo filosofico non sia una semplice raccolta di pensieri astratti, ma una forma di sapere in grado di stravolgere l’animo umano.
 
In uscita il 12 ottobre
IO, GEMINI E... DIO
Un libro di
Berardo Silvestri
 
Questo libro nasce dalla trascrizione fedele di una conversazione tra l’intelligenza umana dell’autore e l’intelligenza artificiale Gemini.
In un’epoca dominata dalla tecnologia, può il dialogo tra un uomo e un’entità digitale offrire nuove prospettive sui grandi interrogativi dell’esistenza? Io, Gemini e... Dio. racconta un confronto che attraversa fede, filosofia e storia, intrecciando la curiosità umana con la capacità analitica dell’intelligenza artificiale.
Dalle origini del monoteismo ebraico, il dialogo conduce il lettore attraverso una lettura non sempre canonica di alcuni concetti fondamentali: il Giardino dell’Eden della Genesi, il Regno di Dio annunciato da Gesù, la Città di Dio immaginata da Sant’Agostino, la figura di San Francesco d’Assisi e, infine, l’Illuminismo.
Gemini non si limita a ripercorrere le tappe del pensiero filosofico e teologico, ma le analizza e le mette in relazione con le sfide del presente. L’autore, con la propria esperienza e la sua «sete di trascendenza», ne diventa il contrappunto umano, tra dubbi, speranze e scetticismo.
Il libro non pretende di offrire risposte definitive all’eterno interrogativo su Dio. Il suo valore risiede piuttosto nell’incontro tra due forme d’intelligenza e nelle domande che questo confronto è capace di generare, invitando il lettore a rileggere antiche narrazioni alla luce di una tecnologia rivoluzionaria e ad aprire nuovi spazi di riflessione sul rapporto tra l’uomo, la fede e il mistero.
 
In uscita il 14 ottobre
AMORE CRIMINALE
Un libro di
Tony Mongelli
 
Torino, periferia estrema. Luca ha diciassette anni, un talento per il disegno e una rabbia che brucia sotto pelle. Il suo mondo è fatto di serrature da forzare, amicizie borderline, amori fugaci e famiglie rotte. Tra furti, LSD e illusioni d’amore, il ragazzo cerca uno spazio nel caos: un’identità, una direzione, forse anche una salvezza.
Samantha, coetanea dolce e ingenua, lo ama davvero. Ma l’amore per Luca è un crimine di cui non sa assumersi la colpa. Per lui, ogni sentimento è un’arma, ogni promessa una trappola. La relazione tra i due esplode come un fuoco d’artificio, luminosa e travolgente, ma pronta a lasciare solo cenere.
In un crescendo di tensioni familiari, attrazione tossica e scelte sbagliate, Amore criminale racconta senza sconti la brutalità dell’adolescenza in contesti difficili. Luca è un antieroe moderno, diviso tra il desiderio di fuggire e il bisogno disperato di essere visto. Ma si può davvero amare qualcuno se non si è mai stati amati davvero?
Con uno stile diretto, ruvido e viscerale, il romanzo esplora le fratture emotive di una generazione alla deriva. Un viaggio autentico nei sentimenti di chi cresce nel buio e cerca, tra rabbia e speranza, una strada che non sia solo una via di fuga.
 
In uscita il 16 ottobre

LO SPETTATORE

DI PIETRA

Memorie di una finestra di periferia

Un libro di

Giorgio Esposito

 

Dalla finestra di una stanza d’infanzia si può misurare il mondo, specialmente se quel mondo è delimitato da quattro colossi di cemento e mattoni. “Spettatore di Pietra” è il racconto autobiografico e corale di una periferia napoletana sospesa tra il boom industriale del dopoguerra e lo spettro della deindustrializzazione degli anni Novanta. Lo sguardo del protagonista - che diventerà poi quello geometrico e analitico dell’architetto - si posa su quattro pilastri urbani che hanno dettato i ritmi, i sogni e le disillusioni di un’intera comunità: la Villa, la fabbrica di elettrodomestici, la caserma e il capolinea.

Con una scrittura che unisce la precisione tecnica dell’urbanista alla delicatezza del ricordo intimo, l’autore non si limita a documentare un’archeologia industriale dismessa, ma riscatta l’anima di un territorio, dimostrando che l’architettura delle periferie non è fatta solo di pietra, ma di carne, di sogni e del vissuto delle persone che l’hanno abitata.
 
In uscita il 18 ottobre

IO SCRIVO

VOCE DEL VERBO ESSERE

Un libro di

Assunta Sperino

 

Le parole, quando la voce non basta a trattenere l’essenziale, diventano inchiostro, carne e materia viva. Con la raccolta “Io scrivo. Voce del verbo essere”, Assunta Sperino firma un’opera poetica viscerale e tagliente, capace di toccare «la punta più sottile del reale». I suoi versi, oscillanti tra l’italiano e la lingua napoletana, non offrono facili consolazioni ma illuminano i chiaroscuri dell’esistenza, muovendosi agilmente tra memoria privata e coscienza collettiva. La raccolta si fa portavoce di un impegno civile profondo, affrontando con coraggio la condizione femminile, la piaga dei femminicidi, il dolore per le giovani vite spezzate - come nel toccante omaggio ad Annalisa Durante o alle vittime della pandemia - e la struggente tenacia dell’amore. Accompagnato dalla raffinata e misteriosa visione fotografica di Ljdia Musso, il libro si configura come una vera e propria cerimonia lirica. Un percorso catartico che attraversa il buio senza edulcorarlo, invitando il lettore a rallentare, a fare spazio al vissuto emotivo e a riscoprire, persino tra le rovine dell’umanità, le invisibili traiettorie di una luce che resiste.

 

In uscita il 20 ottobre

LE RADICI CULTURALI DEL PRESEPE NAPOLETANO
Un libro di
Marco Vitagliano Stendardo
 
I fattori storico-sociali, l’oralità e l’affabulazione tradizionale, il teatro popolare, la dimensione religiosa in cui è nato e si è sviluppato il presepe a Napoli, le tradizioni natalizie del territorio, il vissuto devozionale partenopeo e il suo peculiare rapporto col sacro, la percezione culturale dello spazio e del tempo, l’aneddotica e la memoria dei presepisti, gli studi documentari e bibliografici, sono alcuni dei principali ambiti che hanno condotto alle conclusioni originali proposte in questo libro, che restituisce al lettore un quadro culturale articolato e complesso che soggiace agli aspetti visivi, compositivi e allestitivi di un presepe di matrice partenopea.
Uno scritto lontano dal concetto simbolico e artistico-antiquariale, nonché in netto contrasto con le interpretazioni sull’irrazionalità della rappresentazione, di mania esibizionistica, di ingenuo rapporto col sacro, di romanticherie campanilistiche, per citare solo alcuni concetti che in modo semplicistico o derisorio hanno spesso afflitto la percezione del presepe napoletano in oltre due secoli di storia.
 
In uscita il 20 ottobre

UNA STORIA AL GIORNO

-Letture per l'avvento-

Un libro di

Natalina Di Blasi 

Roberta Venturini

 

Il Natale è un argomento talmente vasto da prestarsi a un numero pressoché infinito di racconti. In questo libro ne troverete ventiquattro, uno per ogni giorno, in un insolito Calendario dell’Avvento aspettando la festa più grande.

Ci sono racconti che sono spaccati di vita vera, vissuta dalle autrici stesse; ci sono riflessioni sul Natale e sulla vita in generale; ci sono romantiche storie d’amore e deliziose favole per grandi e piccini. Un libro per tutta la famiglia, dove nessuno è stato lasciato indietro.

 

In uscita il 24 ottobre

IRENE DI BISANZIO

-L'Imperatora-

Un libro di

Carmela Capitale

 

Chi ha deciso che il potere sia di genere maschile? Irene di Bisanzio è stata l’unica donna a farsi incoronare imperatore, anticipando i tempi dell’affermazione della donna. Spietata e crudele rifiuta il ruolo di imperatrice madre, non esitando a prevaricare il figlio, anzi, tessendone le sorti di un destino di inaudita ferocia. Il personaggio storico esercita il fascino del potere incondizionato, che nel giudizio unanime, si trasforma in peccato mortale, tuttavia riscattando la figura di Irene da imperatore in santa che sconfisse l’iconoclastia unificando la chiesa d’Oriente con quella cristiana d’Occidente. La narrazione esplora una sorta di loop temporale che dal passato si fissa nel presente, in una giostra delle meraviglie, quasi per gioco ritroviamo la nostra contemporaneità avvilita da una caduta di valori. La mise en place è la ricchezza che trasforma la vita in un gioco grottesco, incastrando l’uomo nelle sue debolezze e nei suoi vizi. Il gioco è sempre lo stesso: come nel passato la figura di Irene di Bisanzio si colloca come emblema di potere, oggi i padroni del mondo rincorrono quel potere alla stessa maniera, con cruenti guerre confinando il mondo in un improbabile gioco di vita perché è sempre la morte che prende il sopravvento. Irene di Bisanzio splende nel suo linguaggio universale di egemonia e il suo dramma personale diviene sacro, addirittura consacrato dalla regalità e dalla santità, oggetto speculare della tragedia dei nostri tempi.

 

In uscita il 24 ottobre

IL PARADOSSO

DELLA RESA

-Vol. 1-

Un libro di

Alessia Di Buono

 

Due orgogli d’acciaio, un solo campo di battaglia.
Abigail e Thomas sono due forze della natura destinate a scontrarsi. Nessuno dei due è disposto a piegarsi, a cedere un solo centimetro di terreno o a mostrare il fianco. Ogni sguardo è una provocazione, ogni parola una resa dei conti in una guerra fredda dove la posta in gioco è il controllo delle proprie emozioni.
Ma sotto la superficie di una sfida costante, la tensione tra loro cresce fino a diventare soffocante. Più cercano di respingersi, più l’attrazione li trascina in un vortice di passione e possessione da cui è impossibile fuggire.
In questo primo volume, l’impatto tra i loro mondi farà tremare ogni certezza. Perché quando due anime così incandescenti si affrontano, la domanda non è chi vincerà... ma chi sopravviverà alla tempesta.
 
In uscita il 24 ottobre
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