Mario Dinarelli studia architettura all’Università La Sapienza di Roma, con una tesi sul restauro dei monumenti dibattuta con il professore Bruno Zevi. Durante il corso di studi si interessa alle manifestazioni culturali che avvengono a Roma; particolare impressione lasciano in lui il teatro di Eduardo de Filippo e di Carmelo Bene, il gruppo di danza di Maurice Béjart, e le mostre di Villa Medici: Corot, Matisse, Braque. Ha diretto gli uffici Urbanistici comunali in provincia di Viterbo, e collabora con diversi comuni come esperto in materia urbanistica e paesaggistica. In questo ambito progetta i piani regolatori generali di Bolsena e di Bassano in Teverina, redige alcuni progetti di piani urbanistici attuativi, edifici scolastici e il recupero e restauro di centri storici e complessi monumentali.